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GRAPHSOLVER
GraphSolver nasce da un’esigenza molto concreta: poter recuperare e riutilizzare grafici disponibili solo come immagini o PDF, spesso a bassa risoluzione, provenienti da vecchi documenti tecnici, datasheet, manuali o scansioni trovate online.
Molti documenti di qualche decennio fa contengono curve e grafici ancora oggi preziosi per calcoli, confronti e attività di progettazione. Tuttavia, quando il grafico originale è poco leggibile o non esistono più i dati numerici di partenza, diventa difficile utilizzarlo in modo affidabile, inserirlo in una nuova documentazione o rielaborarlo per altri scopi.
Con GraphSolver è possibile trasformare un grafico da immagine o PDF in dati numerici utilizzabili. Dopo aver importato il documento, si calibrano gli assi, si acquisiscono i punti delle curve e si ottiene un nuovo grafico pulito, esportabile in SVG, JPG o PDF. I dati estratti possono inoltre essere esportati in Excel, così da poterli analizzare, modificare o utilizzare in altri software.
Il risultato è un grafico rigenerato, più leggibile e pronto per essere stampato, archiviato, condiviso o integrato in nuova documentazione tecnica.
GraphSolver è particolarmente utile per chi lavora con documentazione tecnica storica, datasheet di componenti elettronici, grafici di valvole termoioniche, curve caratteristiche, dati sperimentali, ricerche tecniche o materiale d’archivio.
GraphSolver è disponibile in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo.
Annuale: 14,90 €
Triennale: 29,90 €
Perpetua: 49,90 €
Dopo il download, il software può essere attivato con una licenza valida. La licenza viene gestita tramite il sistema integrato di attivazione.
Calibrazione
La prima operazione da eseguire è l’importazione del grafico su cui si desidera lavorare.
Per importare il file è possibile cliccare sul pulsante “Importa sorgente”, presente nel menu in alto a sinistra, oppure utilizzare la stessa voce disponibile nel menu File.
I formati supportati sono: JPG, JPEG, PNG, BMP, TIF, TIFF e PDF.
Una volta caricata l’immagine, è possibile ingrandirla o ridurla utilizzando la rotella del mouse. Per spostarsi all’interno dell’immagine si può utilizzare la funzione di pan, tenendo premuto il tasto destro del mouse oppure premendo la barra spaziatrice.
A questo punto è necessario calibrare i due assi del grafico: X e Y.
Per iniziare, cliccare sul pulsante “Calibra X”. Il software cercherà automaticamente di generare una linea orizzontale. Se il grafico non ha assi perfettamente ortogonali, è possibile disattivare questa funzione cliccando sul pulsante “Assi ortogonali”.
Cliccare quindi sul punto più distante dell’asse X, cercando di rimanere allineati con il valore massimo riportato sull’asse. Dopo aver posizionato il primo punto, il software mostrerà in anteprima la linea provvisoria dell’asse. Il punto appena inserito potrà essere regolato con maggiore precisione utilizzando le frecce della tastiera.
Successivamente occorre posizionare il secondo punto dell’asse X. In questa fase è possibile, e consigliato, superare l’asse Y, in modo che i due assi si incrocino correttamente. In questo modo il software sarà in grado di individuare automaticamente il punto di origine, cioè lo zero.
Terminato il posizionamento dell’asse, verrà richiesto di inserire il valore massimo dell’asse X. Il valore minimo sarà considerato pari a zero.
Una volta confermato il valore, nel menu la calibrazione dell’asse X diventerà verde, indicando che l’asse è stato calibrato correttamente.
A questo punto è sufficiente ripetere la stessa procedura per calibrare l’asse Y.
Curve
A questo punto è possibile iniziare a rigenerare le curve del grafico.
Le linee generate dal software sono spline e non semplici rette. Questo permette di seguire in modo più naturale l’andamento delle curve originali, ottenendo un risultato più preciso e fedele al grafico di partenza.
Sul lato destro dell’interfaccia è disponibile il pannello di gestione delle curve. Da qui è possibile creare e nominare più curve, ognuna con il proprio set di punti. Le curve possono inoltre essere rese visibili o nascoste, così da facilitare il lavoro quando si devono ricostruire più tracciati all’interno dello stesso grafico.
Ogni punto inserito può essere spostato, modificato o cancellato. Per spostarlo è sufficiente selezionarlo con il mouse e trascinarlo nella nuova posizione oppure, una volta selezionato, può essere spostato in modo più preciso utilizzando i cursori della tastiera
I punti possono anche essere modificati numericamente utilizzando il pannello laterale destro. Questa funzione è particolarmente utile per impostare con precisione il punto di origine, oppure quando si dispone già dei valori numerici in una tabella. In questo caso è sufficiente fare doppio clic sul valore da modificare e inserire la nuova posizione desiderata.
Grafico Rigenerato
Ora è possibile visualizzare una prima bozza del grafico rigenerato, così da verificare il risultato ottenuto e valutare se sia necessario modificare il posizionamento dei punti inseriti. É possibile visualizzare in trasparenza il grafico originale per avere un riferimento sul posizionamento delle etichette.
In questa nuova schermata è possibile definire tutti i principali dettagli del grafico finale.
Il primo elemento configurabile è il titolo. Dopo averlo selezionato, è possibile modificarne i parametri principali, come font, colore, posizione e dimensione. Se non necessario, il titolo può anche essere omesso.
Le sezioni Ascisse e Ordinate permettono di configurare il testo visualizzato sugli assi e tutti i relativi parametri grafici, in modo analogo a quanto avviene per il titolo.
Nella sezione Limiti assi è possibile definire i valori massimi degli assi da considerare. Da qui è anche possibile modificare la tipologia del grafico, ad esempio ricalcolando i punti per trasformare un asse in scala logaritmica.
La sezione Dimensioni output consente invece di impostare le dimensioni finali del grafico, espresse in centimetri, e la risoluzione in DPI. In questo modo è possibile generare direttamente un’immagine raster delle dimensioni desiderate, pronta per la stampa, nel caso in cui si preferisca questo formato rispetto a quello vettoriale.
Nella sezione Stili/Curve è possibile modificare l’aspetto delle singole curve, impostando lo spessore della linea, il colore e la visibilità. Questa funzione può essere utile, ad esempio, quando si desidera stampare il grafico evidenziando una curva specifica rispetto alle altre.
Il menu Etichette permette di inserire all’interno del grafico tutti i testi descrittivi necessari, scegliendone posizione, font, colore e altri parametri di visualizzazione.
Infine, l’ultimo menu consente di generare il file di output desiderato. Il grafico può essere esportato come immagine raster, file vettoriale, PDF oppure come dati numerici in formato Excel.
Changelog
1.1.1 Rilascio
1.1.2 Migliorate le funzioni di salvataggio nel DB
1.1.3 Risolto bug su aggiornamento automatico
1.1.4 Inserito blueprint in trasparenza
1.1.5 Esportazione in Excel
1.1.6 Aggiunta possibilità di aggiornamento manuale da menu info