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CSF
STORIA &
TECNOLOGIA
Profilo storico · stabilimenti · archivio
DATI ESSENZIALI
| Paese | France |
|---|---|
| Classificazione | Produttore |
| Ambiti | Valvole · Radio |
| Sedi collegate | 12 |
| Valvole collegate | 882 |
PROFILO STORICO
La Compagnie générale de télégraphie sans fil, CSF, fu costituita in Francia nel 1918 attorno all'esperienza della Société française radio-électrique, SFR. Émile Girardeau e Joseph Béthenod avevano fondato la SFR nel 1910 per costruire apparati di telegrafia senza fili; durante la Prima guerra mondiale l'impresa fornì 65 stazioni fisse di oltre 5 kW, 18.000 apparati per aeroplani, 300 per navi e 300 stazioni mobili su veicoli. La nuova CSF nacque dal successo di quell'attività, con Girardeau alla direzione del gruppo. Il 1910 che compare in alcuni repertori per CSF riguarda dunque l'antecedente SFR, mentre il 1918 identifica la formazione della compagnia. SFR progettava alternatori ad alta frequenza, antenne e centri di trasmissione e ricezione; CSF organizzò attorno a questa competenza altre imprese con funzioni differenti. La Radiotechnique, nata nel 1919 e passata sotto il controllo del gruppo tra il 1919 e il 1920 secondo le diverse ricostruzioni, era specializzata nei tubi elettronici; la Compagnie Radio France, costituita nel 1921, gestiva reti di comunicazione internazionali. Una valvola Dario della Radiotechnique non è quindi automaticamente una valvola fabbricata da CSF.
Gli indirizzi della capogruppo documentano una presenza parigina distinta dagli stabilimenti produttivi: 79 boulevard Haussmann è indicato dal 1925 al 1958, mentre compare anche 47 rue Dumont-d'Urville nel sedicesimo arrondissement. L'attività del gruppo non si limitava alle radio domestiche. Con la SFR comprendeva radiodiffusione, collegamenti a onde corte ed elettroacustica; negli anni precedenti la Seconda guerra mondiale si svilupparono ricerca e apparati per radar e televisione. Un brevetto presentato a nome CSF il 9 maggio 1941 per generatori, amplificatori e ricevitori a onde ultracorte guidate in un mezzo dielettrico è una traccia concreta dell'attenzione per le alte frequenze. Il centro di Levallois-Perret apparteneva alla produzione di materiali professionali civili, fra radar, ponti radio, telecomunicazioni ed elettronica industriale. I laboratori di Puteaux operarono nella ricerca sui materiali e sui semiconduttori. Questa rete va letta per funzioni: uffici, laboratori, fabbriche e filiali non sono sedi equivalenti di produzione di valvole.
Nel 1953 Maurice Ponte decise di costruire un nuovo stabilimento CSF presso Grenoble, anche nel quadro della decentralizzazione industriale francese. A Saint-Égrève venne acquistato un terreno di dodici ettari su un'antica proprietà agricola; il centro prese il nome di Émile Girardeau. Il progetto iniziale prevedeva tubi elettronici miniatura. L'architetto André Gutton disegnò però officine modulari con struttura d'acciaio e rivestimenti d'alluminio, adattabili ai cambiamenti delle linee: il primo modulo fu inaugurato il 25 aprile 1955. Durante la dimostrazione tre macchine furono spostate di otto metri in tredici minuti per mostrare la flessibilità degli allacciamenti. La rapida evoluzione dei semiconduttori cambiò subito il programma: entro il 1° gennaio 1956 i primi edifici avevano già prodotto 60.000 diodi al germanio. A fine 1956 CSF trasferì a Saint-Égrève la tecnologia dei transistor al germanio sviluppata nei laboratori di Puteaux, con l'obiettivo di fornire componenti per il ricevitore a transistor Solistor di Clarville. Il passaggio dalla cultura industriale della valvola a quella del semiconduttore richiese un servizio di sviluppo dedicato e un dialogo più stretto fra laboratorio e fabbrica.
I tubi non scomparvero: nel 1957 CSF avviò nello stesso centro una produzione industriale specifica. La gamma comprendeva triodi e pentodi per ricevitori militari e calcolatori Bull, tubi subminiatura per i radar aeronautici Cyrano, ripetitori per cavi sottomarini, tubi catodici per oscilloscopi, radar e strumenti di bordo, magnetron e relè sotto vuoto. Non erano soltanto valvole riceventi per apparecchi domestici: molti dispositivi appartenevano all'elettronica professionale e alle microonde. Nel 1964 la divisione tubi elettronici CSF a Saint-Égrève impiegava circa 670 persone su 14.000 metri quadrati e arrivava a circa 1,5 milioni di tubi l'anno. In parallelo, la Compagnie générale des semi-conducteurs, COSEM, costituita nel 1960, raggiungeva nel 1964 circa 50 milioni di diodi e 15 milioni di transistor l'anno, con 1.500 addetti su 16.000 metri quadrati. Le quantità appartengono a due attività distinte dello stesso polo: non vanno sommate come se fossero tutte valvole.
Anche i marchi degli apparecchi mostrano la complessità del gruppo. Arel, Applications Radio-Électriques, è documentata al 27–29 avenue de la République a Courbevoie nel 1948, al 19 rue Ernest Cognacq a Levallois nel 1959 e con servizi commerciali al 91 boulevard Auguste Blanqui a Parigi nel 1962; la sua produzione è collegata al gruppo Radio France di CSF. Negli anni Sessanta ricevitori Arel furono venduti all'estero come Clarville. Clarville ebbe precedenti recapiti autonomi a Parigi, una sede a Levallois-Perret nel 1958 e comparve come «Technique CSF» al boulevard Auguste Blanqui nel 1962; la fusione con CSF è registrata in quell'anno. Un'altra attività, quella degli Établissements Marcel Dentzer, passò a CSF nel 1962 nel campo di elettrofoni e apparecchi fotografici e si ritrova nel percorso di Eden-Électronique e Clarville. Questi collegamenti non fanno di tutti gli apparecchi Arel, Clarville o Eden prodotti della medesima officina CSF, né trasformano ogni marchio radio in un costruttore di tubi.
Nel 1957 CSF assorbì la SFR, già parte del suo sistema societario. Nel 1968 la fusione con le attività di elettronica professionale di Thomson-Brandt diede vita a Thomson-CSF. La continuità di competenze non annulla la distinzione dei nomi: la CSF del 1918, la Thomson-CSF del 1968 e Thales, denominazione adottata alla fine del 2000, identificano fasi societarie successive. Dopo la fusione le attività tubi dei due gruppi confluirono nel Groupement Tubes Électroniques, mentre quelle dei semiconduttori diedero luogo a SESCOSEM. A Saint-Égrève tubi e semiconduttori continuarono in parallelo; le attività di radiologia, camere e visione notturna furono trasferite in parte a Moirans nel 1986, mentre la produzione locale di tubi catodici proseguì fino al 1998. Questa storia successiva aiuta a leggere l'eredità della CSF senza attribuirle retroattivamente stabilimenti e prodotti nati sotto Thomson-CSF o Thales. Dalla radio militare della SFR ai tubi speciali e ai transistor, il tratto costante della CSF fu la ricerca di soluzioni industriali per trasmettere, ricevere e trattare segnali.
VALVOLE
Valvole associate 882
Prime 24 denominazioni in ordine alfabetico.
STABILIMENTI E SEDI
| Sede / società | Località | Periodo | Ambito |
|---|---|---|---|
| CSFSede documentata dal 1925 al 1958 | 79 boulevard Haussmann, Paris, France | — | Direzione |
| CSFAltro indirizzo parigino documentato | 47 rue Dumont-d’Urville, Paris 16e, France | — | Uffici |
| CSFCentro di apparati professionali civili | Levallois-Perret, France | — | Radar e telecomunicazioni |
| CSFLaboratori di ricerca sui semiconduttori | Puteaux, France | — | Ricerca |
| CSF, Centre Émile GirardeauStabilimento dal 1955; tubi dal 1957 | Saint-Égrève, Isère, France | — | Tubi elettronici e semiconduttori |
| Arel, Applications Radio-ÉlectriquesSocietà collegata; indirizzo del 1948 | 27–29 avenue de la République, Courbevoie, France | — | Apparati radio |
| Arel, Applications Radio-ÉlectriquesIndirizzo documentato nel 1959 | 19 rue Ernest Cognacq, Levallois-Perret, France | — | Apparati radio |
| Arel / ClarvilleServizi commerciali e tecnica CSF dal 1962 | 91 boulevard Auguste Blanqui, Paris 13e, France | — | Apparati radio e commercio |
| ClarvilleSocietà poi confluita in CSF; indirizzo del 1934 | 61 rue Mademoiselle, Paris 15e, France | — | Apparati radio |
| ClarvilleSocietà poi confluita in CSF; indirizzo del 1936 | 6 impasse des Chevaliers, Paris 20e, France | — | Apparati radio |
| Établissements Marcel Dentzer / Eden-ÉlectroniqueAttività ceduta a CSF nel 1962; indirizzo del 1957 | 13 bis rue Rabelais, Montreuil, France | — | Elettrofoni e apparecchi fotografici |
| Eden-ÉlectroniqueSocietà del percorso CSF; indirizzo del 1962 | 6 rue Bellot, Paris 19e, France | — | Apparati elettronici |