Ei Niš

STORIA &

TECNOLOGIA

Profilo storico · stabilimenti · archivio

DATI ESSENZIALI

PaeseYugoslavia
ClassificazioneProduttore
AmbitiValvole · Apparecchiature · Radio
Sedi collegate5
Valvole collegate90

PROFILO STORICO

Ei Niš, Elektronska Industrija, riunì una parte importante dell'elettronica jugoslava: radio, giradischi, televisori, elettrodomestici, valvole, semiconduttori e, più tardi, i computer Pecom 32 e 64. Le radici industriali a Niš precedono il nome Ei. Nel 1948, con l'aiuto di tecnici tedeschi, iniziò l'attività del nucleo Radio Rendgen, dedicato a valvole, apparecchi a raggi X e ricevitori. Le denominazioni Institute Radio Röntgen, Zavodi Radio Rendgen, Zavodi RR Niš, RR Zavodi Niš e Zavodi-Niš descrivono questo percorso, con la forma Zavodi RR documentata nel 1950. Nel 1951 la produzione valvolare era limitata alla AZ1; nel 1956 comprendeva EZ21, ECH21, EBL21, EL21, UCH21, 6K7GT e 1N5GT. Il marchio RR continuò per qualche tempo anche dopo l'ingresso nell'organizzazione Ei: la scritta sul frontale può quindi raccontare una continuità commerciale e tecnica oltre il cambiamento societario.

Elektronska Industrija si formò nel 1962 dall'unione di Zavodi RR di Niš e Belind di Belgrado. Per i passaggi preparatori ricorrono anche il 1961–1962. Belind, Beogradska Elektronska Industrija, riuniva Nikola Tesla, Pupin, Pionir e Avala, realtà inizialmente vicine a laboratori di sviluppo più che a grandi produzioni commerciali. La sua costituzione è datata 1959, mentre l'aggregazione di Pupin con Nikola Tesla e Avala viene già collocata nel 1958. L'indirizzo di Belind del 1961 era Ustanička 12a, Belgrado; la gamma comprendeva componenti, telefoni, segnalamento ferroviario, radio e giradischi. Nikola Tesla di Belgrado, al numero 403 di Bulevar Revolucije, aveva avviato i ricevitori con il Kosmaj 47 nel 1947 e commercializzò anche modelli Orion con il proprio marchio: il Kopaonik 54-6 corrispondeva localmente all'Orion 442. L'ultimo ricevitore allora identificato è del 1959. Questa Nikola Tesla appartiene al percorso jugoslavo e non va confusa con il gruppo Tesla cecoslovacco.

Pupin rende visibile la complessità delle imprese confluite in Ei. Nata nel 1947 per decisione del governo serbo in un'officina PTT di Voždovac, Belgrado, iniziò con centoventotto addetti, soprattutto meccanici telefonici e operai qualificati, producendo centrali telefoniche a batteria centrale e apparati telegrafici elettromeccanici. Intorno al 1950 realizzò anche una piccola gamma di due o tre radio su licenza. L'arrivo di ingegneri formati a Belgrado accelerò l'elettronica dal 1952; rimasero centrali telefonia, telegrafia e segnalamento ferroviario, affiancati da acustica, misure e apparati militari. Con l'unificazione Ei le imprese persero inizialmente la propria autonomia giuridica. Pupin si trasferì a Zemun Polje nel 1970, quando aveva cinquecentosessanta addetti, quasi metà con istruzione secondaria o superiore; nel 1972 tornò soggetto giuridico nell'organizzazione ROT di Belgrado, a sua volta parte della SOUR Ei. Nel 1991 non aderì alla richiesta di conferire il patrimonio alla holding Ei e costituì una propria holding con otto società; la ristrutturazione Pupin Telecom del 2005 ne comprendeva cinque a responsabilità limitata. Questi cambiamenti mostrano perché una data riferita a Ei non descrive automaticamente la fine di ogni impresa del gruppo.

La crescita di Niš si accompagnò alla formazione di tecnici e ingegneri, sostenuta dalla facoltà tecnica aperta nel 1961 e dalle successive strutture universitarie di elettronica e meccanica. Nell'espansione del gruppo rientrarono accordi e collaborazioni con Philips, Siemens e RCA. Le cifre cumulative ricordate per Ei superano dodici milioni di radio, sei milioni di televisori e cinquanta milioni di tubi elettronici: non sono quantità annue né risultati attribuibili a una sola fabbrica. Al massimo sviluppo l'occupazione viene indicata intorno a ventiquattromila persone, fra cui duemila con formazione superiore. Ristrutturazioni, separazioni e nuove costituzioni portarono nel tempo a oltre quaranta diverse società Ei attive a Niš. La successiva contrazione industriale culminò nello smantellamento della fabbrica di valvole fra il 2014 e il 2016 e nel fallimento Ei del 2016. Quest'ultimo passaggio non prova la cessazione contemporanea di tutte le società derivate. Per identificare un prodotto restano perciò essenziali la denominazione completa, lo stabilimento, il periodo e le sigle riportate: le sole lettere Ei non autorizzano a collegare aziende omonime o nomi che iniziano allo stesso modo.

VALVOLE

Valvole associate 90

12BH72N41463CX400A76CA76FQ76KD86L6GCAA103AA120AA127AC230AC240AC241AC242AC250AC251AC330AC340AC341AC342AC350AC542AC548AC549

Prime 24 denominazioni in ordine alfabetico.

STABILIMENTI E SEDI

Sede / societàLocalitàPeriodoAmbito
Zavodi RR / Elektronska IndustrijaNucleo industriale dal 1948; gruppo Ei dal 1962Niš, Yugoslavia—Valvole, radio e apparati
BelindSocietà confluita in Ei nel 1962; indirizzo del 1961Ustanička 12a, Beograd, Yugoslavia—Componenti, telecomunicazioni e radio
Radioindustrija Nikola TeslaImpresa del nucleo Belind, distinta dalla Tesla cecoslovaccaBulevar Revolucije 403, Beograd, Yugoslavia—Radio
PupinOrigini in officina PTT nel 1947Voždovac, Beograd, Yugoslavia—Telecomunicazioni
PupinNuovo stabilimento dal 1970; successive autonomie societarieZemun Polje, Yugoslavia—Telecomunicazioni e apparati