MARCHI
STORIA &
TECNOLOGIA
Splendor
STORIA &
TECNOLOGIA
Profilo storico · stabilimenti · archivio
DATI ESSENZIALI
| Denominazione completa | Splendor Gloeilampenfabrieken |
|---|---|
| Sede principale | Nijmegen |
| Paese | the Netherlands |
| Classificazione | Produttore |
| Ambiti | Valvole |
| Valvole collegate | 36 |
PROFILO STORICO
Splendor ha origine nella NV Gloeilampenfabriek Nijmegen, costituita il 14 novembre 1919. La prima fabbrica occupa Van Gentstraat 70–74 a Nijmegen, nei Paesi Bassi, e produce lampade a incandescenza. Nel 1926 viene adottato il marchio Splendor, parola latina che richiama lo splendore, e la denominazione diventa NV Splendor Gloeilampenfabrieken. L'arancione caratterizza la pubblicità del marchio.
L'ingresso nelle valvole radio risale al 1927. Nel 1928 la gamma comprende tipi per ricevitori a batteria, fra cui V62, con impieghi in alta frequenza, audio e raddrizzamento. È una fase specifica della storia dell'azienda: la successiva continuità nella produzione di lampadine non equivale a una produzione ininterrotta di valvole radio. Nel 1929 inizia il rapporto con Philips, seguito da un graduale acquisto di quote; il passaggio societario si sviluppa nel tempo.
Lo stabilimento di Sint Annastraat 198, progettato da H. A. Pothoven e datato 1927, entra in attività nel 1928. Il finanziamento è legato al direttore Anton Jurgens Jr, già industriale della margarina. Nel 1935 nasce a Londra la Splendor Lamp Company, con capacità di circa quattro milioni di lampade. A Nijmegen gli addetti sono circa 500 nel 1939. Durante la guerra l'impresa passa sotto Osram tedesca: scarsità di materie prime, blocco delle esportazioni e danni da bombardamento condizionano il lavoro, che tuttavia prosegue.
Nel dopoguerra il direttore Kuylaars rinnova imballaggio, spedizioni, mensa, verniciatura e macchinari. Nel 1948 nasce il giornale aziendale De Glimworm. La crescita degli anni Cinquanta accompagna anche attività ricreative: calcio, pesca e il circolo scacchistico UVS, Uit Vrienden Samengesteld. Nel 1958 il direttore Bessem e il direttore tecnico J. J. Maaskamp avviano la razionalizzazione; dal 1959 si costruiscono nuovi uffici, reparti e locali per l'imballaggio. Nel 1960 gli addetti sono circa 700. Il 31 dicembre 1962 viene festeggiata la trentacinquemilionesima lampadina domestica, senza che questo dato definisca da solo una produzione annuale.
Nel 1964 gli azionisti affidano al direttore Jongbloed l'acquisto di piccoli produttori. Entrano così Xela di Nijmegen, Graansma Autoverlichting di Amersfoort, Heuga di Arnhem ed Esco Electric di Tilburg, poi Sigor di Wuppertal. Nel 1967 il magazzino e le spedizioni Interveem si stabiliscono in Nieuweweg a Wijchen. All'offerta si aggiungono lampade natalizie proprie e prodotti acquistati, fra cui fluorescenti, lampade a scarica, batterie e apparecchi di illuminazione.
Nel 1972 la società diventa BV e Philips è l'azionista principale; viene adottato il contratto collettivo Philips. La crisi energetica del 1972–1973 si accompagna al calo delle vendite, alla richiesta di riduzione dell'orario, a una concessione salariale dell'1,5% e alla ricerca di commesse in Medio ed Estremo Oriente e negli Stati Uniti. Nel 1977 le produzioni di lampade miniatura e a candela passano ad altri centri. Nel 1982 è completato lo smantellamento produttivo di Sint Annastraat: uffici e funzioni residue, compreso il centro di marcatura NSC, Na Stempel Centrum, sono trasferiti a Wijchen.
Nel 1991 chiude l'NSC e terminano le attività tecniche e quelle estere; resta un'organizzazione commerciale olandese ridotta. Nel 1994 azienda e marchio confluiscono in MAZDA Licht; alla fine del 2000 Mazda lascia Nijmegen. L'associazione degli ex dipendenti, nata nel 1979, conserva la memoria del lavoro. Una testimonianza materiale è la vetrata di Heinz van Teeseling dello storico edificio, reinstallata nel 2008.
VALVOLE
Valvole associate 36
Prime 24 denominazioni in ordine alfabetico.