ARCHIVIO TECNICO · ZOCCOLI

← Cerca uno zoccolo

Miniature 7-pin (B7G)

Dati meccanici, immagini e riferimenti disponibili nell’archivio EnryLab.

Dati essenziali

Sigla di riferimento
B7G
Posizioni di contatto
7

Dimensioni meccaniche

Tutte le quote lineari sono in millimetri e descrivono la base maschio della valvola. Non sono diametri dei fori del portavalvola.

Il cerchio dei pin passa per i loro centri. L’interasse è la distanza rettilinea fra due centri adiacenti. Il simbolo ≈ indica un valore calcolato dalla geometria nominale; ± indica una tolleranza, le parentesi riportano i limiti e ≤ un massimo.

ParametroValore (mm)Dettaglio
Base della valvola · Serie di quote 1
Diametro del cerchio dei centri dei pin9,53Quota indicata nel disegnoVedi dettaglio
Interasse fra pin adiacenti (passo ordinario)≈ 3,647Valore calcolatoVedi dettaglio
Diametro dei pin1,02 ± 0,05Quota indicata nel disegnoVedi dettaglio
Lunghezza dei pin≤ 7,15Quota indicata nel disegnoVedi dettaglio
Diametro del corpo della base≤ 19Quota indicata nel disegnoVedi dettaglio
Base della valvola · Serie di quote 2
Diametro dei pin1,016Quota indicata nel disegnoVedi dettaglio
Lunghezza dei pin≤ 7,13Quota indicata nel disegnoVedi dettaglio

Approfondimento

Il B7G è una base miniatura tutto vetro a sette piedini. La corona incompleta e il settore vuoto ne rendono riconoscibile l’orientamento, senza una chiave centrale. Fra i tipi associati nella famiglia figurano 1R5, 6BE6, 6BA6 e 6AV6: la stessa famiglia meccanica ospita quindi valvole con compiti differenti, e la numerazione dei contatti deve essere completata con la piedinatura della singola valvola.

RCA presentò la famiglia nell’aprile 1940; fra i primi tipi a batteria figuravano 1R5, 1T4, 1S5 e 1S4. Fra il 1941 e il 1943 la costruzione Acorn 954 fu riproposta come 9001 su B7G; la CV138 comparve nel 1944–1945. Queste tappe riguardano sviluppi specifici e non una data di nascita comune a tutte le valvole a sette piedini.

La miniaturizzazione riutilizzò una soluzione produttiva precedente. Per le valvole metalliche RCA si era sviluppato un disco di vetro pressato che consentiva il passaggio dei conduttori attraverso la chiusura del bulbo. Nelle miniature la lavorazione fu adattata a terminali che diventavano direttamente i piedini esterni. Nei primi esemplari la sezione del terminale veniva ridotta vicino al vetro, per favorire la flessione del metallo e limitare il rischio di rompere la tenuta quando il piedino era sollecitato.

Il disegno quotato conservato indica un cerchio dei centri dei piedini di 9,53 mm e un passo ordinario di 45 gradi. Ne deriva un interasse nominale rettilineo di circa 3,647 mm fra piedini adiacenti ordinari. Il settore fra le posizioni estreme è più ampio e non ha questo interasse: il passo calcolato non va applicato allo spazio lasciato per l’orientamento.

I piedini sono quotati 1,02 ±0,05 mm di diametro; i limiti corrispondenti sono 0,97 e 1,07 mm. La sporgenza massima illustrata è 7,15 mm, mentre un’altra tavola riporta 7,13 mm e un diametro di 1,016 mm. Le due esecuzioni restano distinte. Il massimo di 19 mm riportato per la parte esterna della base non è il diametro del cerchio dei pin e non determina le dimensioni di ogni portavalvola commerciale.

Nel mercato britannico il B7G si affermò nel 1947. Alla National Radio Exhibition di quell’anno Mullard mostrava valvole con basi differenti, fra cui EF91 e la EF42 Rimlock. B7G, Rimlock e Noval appartengono alla storia delle valvole compatte in vetro, ma hanno contatti e riferimenti diversi. Anche le basi americane Small e Medium a sette contatti e il Septar restano famiglie separate.

Disegni tecnici

I disegni mostrano orientamento e geometria. I collegamenti accanto alle quote aprono il dettaglio disponibile.

Foto ed esempi

Valvole collegate nell’archivio

Totale denominazioni collegate: 2.167