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DM70: datasheet e dati tecnici
Consulta piedinatura, dati elettrici e tipi correlati disponibili per la valvola DM70.
La DM70 è un indicatore di sintonia subminiatura a riscaldamento diretto, destinato sia ai ricevitori a batteria sia a quelli alimentati dalla rete. Il suo aspetto caratteristico è una stretta colonna fluorescente, associata alla sagoma a punto esclamativo visibile nella costruzione. Mullard descrive una struttura a triodo: la griglia è una piastrina con apertura rastremata, attraverso la quale si osserva l’anodo rivestito di materiale fluorescente. Rendendo la griglia più negativa si accorcia la colonna visibile. Non si tratta quindi di un piccolo schermo circolare con settori d’ombra, ma di un’indicazione basata sulla lunghezza del tratto luminoso.
Il filamento richiede nominalmente 1,4 V e 25 mA. La connessione subminiatura a otto posizioni è indicata da Mullard come B8D: griglia al terminale 1, filamento al 4 e 5, anodo all’8; il 2 è un collegamento interno. Mazda-Belvu tratta anche 3, 6 e 7 come collegamenti interni, mentre Mullard li indica non collegati: non vanno perciò utilizzati come punti di appoggio del cablaggio. È consentita qualsiasi posizione, rispettando il lato di osservazione segnato nei disegni. Mullard prescrive saldature ad almeno 5 mm dal passaggio nel vetro e piegature ad almeno 1,5 mm. La lunghezza luminosa massima indicata è circa 14 mm.
Il punto a batteria con alimentazione 90 V e tensione anodica effettiva 85 V, griglia a 0 V e terminale 4 a massa dà circa 170 µA anodici e colonna di 11 mm; per estinguerla completamente occorrono circa −10 V di griglia. L’altra condizione usa alimentazione 67,5 V, anodo 60 V e terminale 5 a massa: 105 µA, tratto di 10 mm ed estinzione intorno a −7 V. La differenza fra tensione di alimentazione e tensione anodica è esplicitata nelle note, che considerano la polarizzazione della finale. Il terminale del filamento posto a massa è dunque parte delle condizioni del dato, non un dettaglio intercambiabile.
Per i ricevitori a rete, Mullard mostra l’alimentazione dal secondario di 6,3 V attraverso 220 Ω, 1 W, tolleranza 5%; dalla metà di un avvolgimento con presa centrale, a 3,15 V, indica 82 Ω, 0,5 W, 10%. Il terminale 5 deve essere collegato al riferimento del rivelatore. Per l’inserimento in una catena di riscaldatori occorrono una resistenza parallela appropriata e una limitazione del transitorio; Philips specifica una NTC e indica 1,3 V per questa configurazione. Questi circuiti documentati evitano di confondere la tensione dell’avvolgimento con quella realmente applicata al delicato filamento.
Anche il circuito anodico influenza la sensibilità. Con alimentazioni 110, 170 e 250 V, le tabelle indicano resistenze in serie rispettivamente 0,47, 1 e 1,8 MΩ: a griglia nulla si ottiene un tratto di circa 10 mm con correnti 105, 110 e 105 µA. L’estinzione richiede invece circa −15, −23 e −34 V. Mullard raccomanda la resistenza anodica e il filtro di griglia per ridurre il ronzio; il filtro illustrato comprende 2,2 MΩ, 6,8 MΩ e 0,022 µF, oltre al carico del rivelatore. Con controllo automatico ritardato, la nota richiede il prelievo dal circuito di demodulazione. Non esiste dunque un’unica escursione di comando valida per ogni montaggio.
Il fascicolo Philips conserva dati provvisori del 9 settembre 1952 e revisioni successive. Il foglio del novembre 1954, ripreso nei dati del 1969, dà alimentazione massima 300 V, 450 V a freddo, anodo massimo 150 V in assenza di comando, minimo 45 V, dissipazione 75 mW, corrente catodica 0,6 mA e resistenza di griglia 10 MΩ. La scheda Mullard Issue 2 è più restrittiva: 90 V anodici nei circuiti senza resistenza in serie, 300 µA catodici e dissipazioni 25 mW fino a 90 V, 10 mW a 200 V. Mazda-Belvu mantiene questi ultimi valori; Amperex del dicembre 1956 stampa invece 45 mW a 90 V. Sono prescrizioni di edizioni diverse, da mantenere riconoscibili.
Amperex pubblica la sigla congiunta 1M3/DM70 e ne propone l’impiego nei sintonizzatori FM, dove è utile una lettura accurata della sintonia. Aggiunge una curiosità applicativa: registratori a filo e a nastro, nei quali l’indicazione visiva serve a controllare la profondità di modulazione. Le numerose curve Philips e Amperex mostrano il legame fra tensione anodica, corrente, comando di griglia e lunghezza luminosa, sia in continua sia in alternata. Il piccolo formato e i 25 mA del filamento descrivono un componente pensato per offrire un riscontro visivo con consumo contenuto; i risultati concreti restano legati al circuito di alimentazione e comando.
Immagini della valvola
Piedinatura e collegamenti
Base: Subminiature 8-pin (B8D) (8 pin)
| Pin | Funzione |
|---|---|
| 1 | g1 |
| 2 | ic |
| 3 | nc |
| 4 | f |
| 5 | f |
| 6 | nc |
| 7 | nc |
| 8 | a |
Dati elettrici
Filamento
- Tensione filamento Vh
- 1.4 V
- Corrente filamento Ih
- 0.025 A
Sostituti
Equivalenti
Datasheet PDF
EL84 ECC83 12AX7 EL34 6L6GC 300B KT88 GZ34
Come usare l’Archivio Valvole
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Datasheet PDF e ricerche frequenti
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