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EC55: datasheet e dati tecnici
Consulta piedinatura, dati elettrici e tipi correlati disponibili per la valvola EC55.
La EC55 è un triodo UHF a dischi, progettato per ricevitori e piccoli impianti trasmittenti. Nei ricevitori la documentazione ne prevede l’uso come amplificatrice ad alta frequenza e oscillatrice locale; nei trasmettitori come oscillatrice autoeccitata, valvola pilotata o modulata a impulsi. I dischi metallici sigillati nel vetro portano gli elettrodi direttamente verso i circuiti coassiali, riducendo resistenza e induttanza dei collegamenti. La griglia è formata da fili tesi per limitarne la deformazione al riscaldamento; insieme al proprio disco scherma anodo e catodo, riducendo l’accoppiamento fra ingresso e uscita.
Il riscaldatore richiede 6,3 V ±5% e 0,4 A, in alternata o continua e alimentazione in parallelo. Il riscaldamento è indiretto, ma il catodo è collegato internamente a uno dei capi del riscaldatore: non va considerato un catodo elettricamente isolato da entrambi. Il punto tipico Philips è a 250 V anodici e griglia a −3,5 V, con 20 mA anodici, transconduttanza 6 mA/V e fattore di amplificazione 30. Il manuale dà capacità a valvola fredda di 1,8 pF griglia-catodo, meno di 1,3 pF griglia-anodo e 0,03 pF anodo-catodo. Il foglio La Radiotechnique che riporta insieme R243, EC55 e 5861 dà capacità leggermente diverse: non le si deve fondere con quelle Philips.
La trattazione Philips descrive un’oscillatrice su linea coassiale che, con potenza anodica assorbita di 10 W, fornisce circa 2,8 W a 1.000 MHz, 1,4 W a 2.000 MHz e 0,5 W a 3.000 MHz. I 10 W sono potenza elettrica fornita al circuito anodico in quell’esempio, non la potenza RF resa al carico. Il grafico dedicato mostra proprio la diminuzione dell’uscita con la frequenza. Il foglio del 5 maggio 1954 presenta il tipo per impiego fino a 3.000 MHz; questi dati primari non autorizzano a estendere indistintamente la specifica a frequenze superiori.
Un’applicazione particolarmente istruttiva è l’oscillatore regolabile fra 730 e 1.350 MHz, illustrato anche in fotografia e in sezione. I circuiti anodo-griglia e griglia-catodo sono linee coassiali, con il conduttore della griglia comune; l’accordo avviene tramite pistoni di cortocircuito mobili. Una sonda introduce la reazione capacitiva fra anodo e catodo attraverso un’apertura nel conduttore della griglia. Entrambe le linee lavorano nel modo a un quarto d’onda; cilindri e flange sono in ottone, i contatti elastici in bronzo fosforoso e i risuonatori argentati. Le aste di regolazione sono isolanti per limitare effetti parassiti e perdite.
Lo stesso circuito viene descritto anche in una prova a impulsi, con impulsi negativi al catodo di 4 µs, rapporto di lavoro circa 0,016 e frequenza di 1.000 MHz. La fonte riporta uscita RF di picco circa 225 W e valore medio durante ciascun impulso circa 165 W, con rendimento del 36%. Le condizioni comprendono impulso anodico di circa 1.300 V di picco, circa 950 V medi durante l’impulso, corrente anodica di picco circa 435 mA e dissipazione anodica media 4,5 W. È un risultato sperimentale impulsivo con condizioni proprie: non equivale a 225 W continui e non sostituisce i massimi del funzionamento ordinario.
Per il regime ordinario i massimi assoluti Philips sono 350 V anodici, dissipazione anodica 10 W, corrente catodica 40 mA, dissipazione di griglia 0,1 W e tensione negativa di griglia di 50 V in valore assoluto. La sigillatura dell’anodo non deve superare 140 °C. Il raffreddamento avviene soprattutto per conduzione verso il circuito a linea: il manuale richiede contatto termico con almeno 60 g di ottone o equivalente. La Radiotechnique raccomanda invece almeno 70 g di ottone adeguatamente raffreddato ed evita rapide variazioni della temperatura della sigillatura. Sono masse del sistema di raffreddamento, non il peso della valvola.
Non c’è uno zoccolo convenzionale a piedini numerati: anodo e griglia hanno contatti circolari, il contatto inferiore serve catodo e un capo del riscaldatore, mentre il perno centrale porta l’altro capo. Il foglio La Radiotechnique vieta di saldare sugli elettrodi; i disegni Philips mostrano contatti elastici fessurati per il corretto accoppiamento. Fra le quote, il diametro massimo della parte superiore in vetro è 17,5 mm e il disco anodico ha diametro 22,23 ±0,13 mm: non sono la stessa misura. Le dimensioni e le tolleranze dei diversi contatti restano importanti quanto quelle del vetro. Documentazione: Philips, EC55, fogli del 5 maggio 1954 e curve del 1949–1950; U.H.F. Disc-Seal Triode EC55, trattazione applicativa, pagine 26–32; La Radiotechnique, R243–EC55–5861, gennaio 1954, quattro pagine.
Immagini della valvola
Piedinatura e collegamenti
Base: SPECIAL TUBEBASE in general
Dati elettrici
Filamento
- Tensione filamento Vh
- 6.3 V
- Corrente filamento Ih
- 0.4 A
Datasheet PDF
EL84 ECC83 12AX7 EL34 6L6GC 300B KT88 GZ34
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