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EL41: datasheet e dati tecnici

Consulta piedinatura, dati elettrici e tipi correlati disponibili per la valvola EL41.

6 datasheet PDF disponibili

La EL41 è un pentodo di potenza destinato allo stadio finale audio, soprattutto nei ricevitori alimentati dalla rete. Philips, Mullard e Mazda-Belvu la descrivono come una valvola a catodo riscaldato indirettamente, con una potenza d'uscita di alcuni watt nelle condizioni specificate dai costruttori. Usa uno zoccolo Rimlock a otto contatti. Le schede mostrano che il buon rendimento dello stadio dipende da dissipazione, polarizzazione e cablaggio.

Il filamento richiede 6,3 V e circa 0,7–0,71 A ed è previsto per alimentazione in parallelo. Lo zoccolo è il Rimlock a otto contatti, indicato anche come 8C12: il filamento va ai piedini 1 e 8, l'anodo al 2, la griglia schermo al 5, la griglia di controllo al 6 e il catodo, collegato internamente alla griglia soppressora, al 7. I piedini 3 e 4 sono indicati come connessioni interne e devono restare liberi: non sono punti di appoggio sicuri per cablaggi estranei al circuito della valvola. Le capacità d'ingresso e d'uscita riportate da Philips e Mazda-Belvu sono rispettivamente circa 10,2 e 7,8 pF nelle loro condizioni di misura.

Un punto di lavoro tipico in classe A prevede 250 V all'anodo e alla griglia schermo, una resistenza catodica di 170 Ω e una polarizzazione di griglia intorno a −7 V. La corrente anodica è circa 36 mA, quella della griglia schermo 5,2 mA e la pendenza circa 10 mA/V. Con un carico anodico di 7 kΩ, Philips e Mazda-Belvu indicano circa 3,9 W d'uscita con il 10% di distorsione totale e 3,8 V efficaci di segnale in ingresso; una scheda Mullard riporta 4,2 W in condizioni nominali vicine. Sono risultati dichiarati per circuiti e criteri di misura specifici, non la potenza disponibile con qualunque trasformatore o alimentazione.

La documentazione Philips esamina anche due impieghi meno immediati. Una coppia di EL41 in controfase, in un esempio a 250 V, fornisce 9,4 W con una distorsione del 4,6%; la scheda Mullard offre ulteriori punti di lavoro in controfase a 250 e 300 V. Con la griglia schermo unita all'anodo, la singola valvola lavora invece come triodo: l'esempio a 250 V e con carico di 3,5 kΩ dà circa 1,55 W con l'8% di distorsione. I numeri non vanno confrontati come se descrivessero lo stesso circuito: cambiano numero di valvole, collegamento degli elettrodi, carico e condizioni di prova.

Philips insiste sulla polarizzazione automatica o semiautomatica, ottenuta tramite una resistenza nel catodo o nel ritorno negativo comune del ricevitore. La scheda spiega una conseguenza poco ovvia della seconda soluzione: quando il controllo automatico di guadagno riduce le correnti degli stadi RF e IF, cambia anche la caduta sulla resistenza comune e può aumentare la dissipazione della valvola finale. Per questo il limite anodico di 9 W va letto insieme alle tolleranze dei componenti, alle variazioni della tensione di rete e al comportamento del resto dell'apparecchio. Le schede indicano anche 300 V come limite ordinario per le tensioni anodica e di griglia schermo; i valori più elevati a corrente nulla sono condizioni distinte e non autorizzano il funzionamento continuo a quelle tensioni.

L'alta pendenza rende il montaggio importante. La monografia Philips raccomanda collegamenti corti per evitare accoppiamenti indesiderati e oscillazioni parassite; se il cablaggio le provoca, descrive resistori di arresto posti vicino al portavalvola nei circuiti della griglia di controllo e della griglia schermo. La stessa fonte osserva che l'uscita può crescere oltre il valore dichiarato al 10% di distorsione, ma la corrente di griglia inizia a comparire intorno a 4,8 W, con distorsione maggiore. È una distinzione utile nel restauro: aumentare il segnale non equivale a ottenere più potenza pulita.

Le schede consultate comprendono documenti in inglese, francese e tedesco, con tabelle e curve per la classe A, la controfase e il collegamento a triodo. Rappresentano momenti diversi della documentazione tecnica della EL41 e non consentono, da sole, di fissare con certezza l'anno della prima produzione. Per identificare una valvola o scegliere un ricambio occorre leggere la sigla insieme allo zoccolo Rimlock, ai collegamenti interni e ai limiti elettrici: la somiglianza della potenza d'uscita con quella di un'altra finale non basta a dimostrare che le due siano inseribili nello stesso portavalvola.

Immagini della valvola

Piedinatura e collegamenti

Base: Rimlock 8-pin (8 pin)

PinFunzione
1h
2a
3k
4k,g3
5g2
6g1
7k
8h

Dati elettrici

Filamento

Tensione filamento Vh
6.3 V
Corrente filamento Ih
0.71 A

Datasheet PDF

EL84 ECC83 12AX7 EL34 6L6GC 300B KT88 GZ34

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