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PABC80: datasheet e dati tecnici
Consulta piedinatura, dati elettrici e tipi correlati disponibili per la valvola PABC80.
La PABC80 riunisce tre diodi e un triodo per svolgere, in una sola ampolla, la rivelazione dei segnali AM e FM e la prima amplificazione audio. Le schede Philips del 1952 e del 1969 comprendono anche la rivelazione video e audio nei televisori. La sua utilità nei ricevitori misti si comprende osservando la diversa specializzazione dei diodi: uno a resistenza interna relativamente elevata per la demodulazione d’ampiezza, due a resistenza bassa per la demodulazione di frequenza, particolarmente nel rivelatore a rapporto. Il triodo è invece destinato all’amplificazione di tensione a bassa frequenza.
Il riscaldamento indiretto richiede una catena in serie da 300 mA, con tensione nominale di 9,5 V, in alternata o continua. Tesla indica un tempo di riscaldamento di 16 secondi. La documentazione RFT distingue nella stessa famiglia EABC80, PABC80 e UABC80: rispettivamente 6,3 V e 450 mA, 9,5 V e 300 mA, 28,5 V e 100 mA. Sono dati che impediscono di trattarle come ricambi intercambiabili senza verificare l’alimentazione dei riscaldatori. I fogli Philips della PABC80 rimandano espressamente alla UABC80 per ulteriori dati e curve; ciò non trasferisce alla PABC80 il diverso riscaldatore della versione U.
Nella numerazione RFT e Tesla il diodo I per AM ha, a 10 V e 2 mA, resistenza interna di circa 5 kΩ; ciascuno dei diodi II e III per FM è caratterizzato a 5 V e 25 mA, con circa 200 Ω. Questi sono punti di caratterizzazione, distinti dalle correnti medie massime: 1 mA per il diodo I, 10 mA per ciascuno dei diodi II e III. I picchi ammessi sono rispettivamente 6 e 75 mA; la tensione inversa massima è 350 V. Il rapporto fra le resistenze interne dei due diodi FM è specificato fra 0,67 e 1,5, una caratteristica pertinente al loro impiego in coppia.
Per il triodo Tesla documenta diversi punti di lavoro. A 200 V anodici e griglia a −2 V indica 1,35 mA, transconduttanza 1,5 mA/V, fattore di amplificazione 70 e resistenza interna 46 kΩ; a 250 V e −3 V la corrente è 1 mA, la transconduttanza 1,2 mA/V e la resistenza interna 58 kΩ, con lo stesso fattore 70. Non va confuso questo fattore intrinseco con il guadagno di uno stadio caricato: la resistenza anodica e il circuito successivo modificano il risultato effettivo.
Un esempio Tesla e WF di amplificatore audio con accoppiamento RC usa alimentazione 250 V, resistenza anodica 300 kΩ, resistenza di griglia dello stadio seguente 1 MΩ, propria resistenza di griglia 10 MΩ e resistenza catodica nulla. La corrente anodica è circa 0,6 mA, il guadagno 60: 67 mV efficaci in ingresso producono 4 V efficaci in uscita con distorsione 0,3%; a 8 V d’uscita la distorsione sale a 0,65%. Nella tabella Tesla a 100 V di alimentazione, con gli stessi carichi, il guadagno scende a 46 per 4 V d’uscita e la distorsione diventa 1,1%. Il documento rende quindi visibile il legame fra alimentazione, escursione e linearità.
Per il triodo sono indicati massimi di 300 V anodici in funzione, 550 V a freddo, dissipazione 1 W e corrente catodica 5 mA. La resistenza di griglia massima è 3 MΩ con polarizzazione automatica o semiautomatica, 22 MΩ quando la polarizzazione è ottenuta tramite corrente di griglia; Tesla limita però l’impedenza del circuito di griglia alla frequenza di rete a 400 kΩ. Il massimo riscaldatore-catodo è ±150 V e la resistenza esterna fra i due non deve superare 20 kΩ. Per ridurre il ronzio Tesla raccomanda di portare a massa il piedino 5 del riscaldatore e il tubetto metallico centrale dello zoccolo, destinato alla schermatura fra gli elettrodi.
La base è noval B9A: piedini 4 e 5 al riscaldatore, 8 alla griglia del triodo e 9 al suo anodo; il 7 riunisce catodo del triodo, catodi dei diodi I e III e schermo. Gli anodi dei diodi III, II e I sono rispettivamente a 1, 2 e 6; il solo diodo II dispone del catodo separato al 3. RFT quota massimi di 22,2 mm di diametro e 60,3 mm sopra il piano dei piedini, con massa circa 12,5 g. Tesla riporta separatamente 67,4 mm complessivi, 60,3 sopra il piano e 53,1 senza punta, diametro massimo 22,2 mm e massa massima 13,5 g. Documentazione: Philips/Miniwatt, PABC80, fogli del 6 giugno 1952, 12 dicembre 1953 e gennaio 1969; RFT, EABC80/PABC80/UABC80, febbraio 1956; WF, E/P/UABC80, fascicolo con dati dell’ottobre 1960; Tesla, PABC80, 5 ottobre 1959, quindici pagine.
Immagini della valvola
Piedinatura e collegamenti
Base: Noval (B9A) (9 pin)
| Pin | Funzione |
|---|---|
| 1 | a(d3) |
| 2 | a(d2) |
| 3 | k(d2) |
| 4 | h |
| 5 | h |
| 6 | a(d1) |
| 7 | k,k(d1),k(d3) |
| 8 | g1 |
| 9 | a |
Dati elettrici
Filamento
- Tensione filamento Vh
- 9.5 V
- Corrente filamento Ih
- 0.3 A
Datasheet PDF
| Lingua | Pagine | Produttore | |
|---|---|---|---|
| PABC80.pdf | cs | 15 | Tesla |
| PABC80.pdf | en | 2 | Philips |
| PABC80.pdf | fr | 3 | Philips |
EL84 ECC83 12AX7 EL34 6L6GC 300B KT88 GZ34
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